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Rovigo prostituzione


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Le ordinanze di assegnazione al confino emesse dalle Commissioni provinciali dal novembre 1926 al luglio 1943, Milano 1983 (anppia/La Pietra vol.
La giovane maestra Lina Merlin cominciava a rendersi conto delle condizioni in cui vivevano le donne del suo tempo: in particolare non tollerava l'ipocrisia dei capi di famiglia religiosi e osservanti, che non trovavano alcuna contraddizione tra i loro principi e il frequentare le prostitute.
Si iscrive perciò al Partito Socialista Italiano, cominciando a collaborare al periodico "La difesa delle lavoratrici", di cui in seguito assumerà la direzione.
La città di Padova le ha dedicato un giardino.In meno di ventiquattro escort annunci milano mesi viene arrestata cinque volte.Milano, ancona, arezzo, caserta, avellino, modena, napoli.Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Lina Merlin, all'anagrafe, angelina Merlin pozzonovo, padova, è stata una politica, partigiana e insegnante italiana, componente dell assemblea Costituente e prima donna a essere eletta.In questo periodo Lina prende parte ad azioni di guerra partigiana, rischiando più volte la vita.In: Adriano Dal Pont, Simonetta Carolini, L'Italia al confino.Edizione della rassegna teatrale Corte in Castello, a cura della locale Proposta Teatro Collettivo.Verona, varese, torino, perugia, como, roma, seleziona una CalabriaR.
Lina Merlin - La mia vita a cura di Elena Marinucci, Giunti, Firenze 1989.
Legge Merlin - con cui venne abolita la prostituzione legalizzata in, italia.
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Fin dai primi giorni della sua attività parlamentare dedica tutti i suoi sforzi al miglioramento della condizione femminile in Italia e allo stanziamento di risorse per lo sviluppo dell'area del Polesine, una delle regioni più depresse del settentrione d'Italia, che il 14 novembre del 1951.
Catturata dai nazisti, riesce a sfuggire con uno stratagemma.Il suo nome è legato alla legge 20 febbraio 1958,.Editori Riuniti, Roma 1981 isbn Lina Merlin e Carla Barberis - Lettere dalle case chiuse, Milano, Edizioni del Gallo 1955.Da una stima effettuata a guerra finita, nei GDD costituitisi in tutta Italia si contavano circa.000 donne.Lina quindi si trasferisce a Milano dove pensa sia più difficile essere rintracciata.La carriera politica modifica modifica wikitesto Dopo la fine della guerra Lina si trasferisce a Roma alla direzione nazionale del PSI.75 - conosciuta come.Uno dei punti cardine, se non il principale, dell'opera politica di Lina Merlin è stata la battaglia per abolire la prostituzione legalizzata in Italia, seguendo l'esempio dell'attivista francese Marthe Richard, che già nel 1946 aveva fatto chiudere le case di tolleranza in Francia,.La militanza antifascista modifica modifica wikitesto Quando, nel 1925, dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti, Mussolini consolida il suo potere, il destino di Angela è ormai segnato.La sua intransigenza di militante appassionata e la sua inflessibilità con sé stessa e con gli altri, le procurarono ostilità e inimicizie persino nell'ambito del suo stesso partito.A lei si devono infatti le parole dell'articolo 3: "Tutti i no uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso con le quali veniva posta la base giuridica per il raggiungimento della piena parità di diritti tra uomo e donna, che fu sempre l'obiettivo principale.URL consultato il Giulio Andreotti, Visti da vicino.




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