Main Page Sitemap

Last news

Il successo di queste iniziative fu determinato dal fatto che l'opinione pubblica era sostanzialmente a loro favore: si vennero a formare nuovi Sindacati per la manodopera non qualificata.Nell'estate del 1944, i militari sovietici trovarono anche i resti dei campi di..
Read more
The data relating to real estate for sale on les trois filles à maman this website comes in part from a cooperative data exchange program of the multiple listing service (MLS) in which this real estate firm (Broker) participates.But, if..
Read more
Eminescu figureaza in matricolele Universitatii din Berlin.Se reintoarce la Iasi.Points to Bubi and Square ) You, you, ( to Hair ) and especially you!Zapp Brannigan presses a button on a remote and activates Bender's patriotism chip Bender: SIR!Like, ya gotta..
Read more

Puttane allo sbando


Neppure gli spari ho avvertito: Ho solo brindato al suono d'una banda con un cantante spennacchiato che a tempo cadenzava una noiosa sequenza musicale che lasciava i minuti morire.
Ma tu cammini lesto nella valle dei tuoi ventanni pieno dallegria.Si chiede se la vita sua davvero dalla mia alfine annunci donne padova si separi, se questo martirio che ormai da tanto tempo dura gli restituirà fiducia e quell'amor che dona e che in pari misura non riceve.Spezzoni di una vita smarriti oziando per prati ormai dissolti, per strade bianche sommerse dal catrame, per vicoli sassosi vestiti di cemento, ricercando mille voci spente, voci lontane scosse ancor oggi dalla tramontana, assopite dallo scirocco soffocante, cullati dalla frescura del grecale.Ladri di mele Ricordo ancora lo spavento, che il cuor mi martellava dentro il petto come una palla che impazzita colpisce più volte le sponde d'un bigliardo.Ma come rondini tarde, a primavera, son lì su quei barconi nella promiscuità ammucchiati, alla ricerca di radici antiche, l'istinto li comanda e li sospinge, figli di una progenie squallida e crudele che gli occhi chiude e non li riconosce, che oggi ancora in mare.Si, è davvero difficile sopravvivere!
Mio piccolo amore pensato, che in mente i ricordi hai svegliato, che ansia e sconforto hai assommato, chissà dove sei confinato.
E avverto ancora le imprecazioni e il respiro affannoso del contadino che ci rincorreva urlante e minaccioso.
E il sole accarezzò l'albe crescenti, di rosso tinse quei pedalò dormienti senza grida di bimbi, stanchi ormai di squassare spruzzi di mare.
Caligine Mi rotolo tra le coperte in cerca d'un abbraccio che riesca a sciogliere questa tristezza che m'avvolge, questo vuoto che mi tormenta.
Arsura Ritrovare per caso, nella affannosa corsa verso un androne, le gocce d'acqua che bagnarono i tuoi sogni d'un tempo.
Ed il risveglio è duro: dai sogni ognor mi desto con quell'amaro sapore tra le labbra che il gusto dell'assenzio mi regala e che in bocca mi lascia quel disgusto e quella diffidenza che all'amor vero alfin chiude la porta e cancella ogni speranza.Prossimo?, si chiese il ricco e rise di gusto.Questo maledetto istinto che la natura ha creato per la riproduzione, che le bestie praticano a cicli regolari, solo per procreare, dove il desiderio è legato ad ormoni, a manifestazioni spontanee del nostro organismo che l'uomo ha manipolato creando le inibizioni, le repressioni, che.E l'esultanza ammalia gli anni ormai sfioriti che nel riposto cuore esili tracce ancor conserva e qualche nostalgia per un tempo svanito tra le piante d'acacia e i biancospini, che in questi giorni colorano le siepi di infiorescenze nuove e di emozioni.Odor d'incenso, ostentazioni e canti in una vecchia Chiesa, annunci sesso bressanone dove l'odor di muffa si confondea col puzzo degli stracci dei vagabondi a mendicare all'uscio.Grondano gli occhi lacrime incessanti che non sciolgono le pene che si ammucchiano come foglie d'autunno nelle cune e tra i rovi.Nellancestrale silenzio del vuoto della ragione ogni ben ci sfugge e lillusione del potere, del perenne conflitto che ogni animo piega e invigorisce, lo spirito distende e poi tumilia nella ricerca vana dun misticismo antico che ridoni forza e ragione al limbo che ti attende.Da giorni osservavo il cielo sereno sperando in un volo.Balbetto parole che lei più non ascolta, non percepisce neppure più il mio pianto, il mio dolore ormai non la commuove, al mio soffrire ognor rimane sorda.Ma la dolcezza dei tuoi frutti non vale forse una spina sulla pelle?Inquietudine La lucida carezza della morte mi corteggia, la notte.Ma l'impotenza m'azzoppa ed il riso ipocrita dei vicini m'addormenta.Possibile che la passione, l'affetto, i lunghi anni passati insieme si riducano come un fagotto di stracci inservibili e da buttare?Aridi piani al limaccioso brumir della nebbia fecondano immature verzure si che il soffio vitale nuova ebbrezza diffonde come un buon vino che nelle vene spinge.




[L_RANDNUM-10-999]
Sitemap